“La fatica di essere se stessi. Quali risposte ai nuovi bisogni”. Ultimo appuntamento della rassegna culturale che mira ad avvicinare la comunità ai temi della salute mentale e dei servizi territoriali

L’iniziativa si terrà giovedì 13 marzo alle ore 21:15

Data:

12 Marzo 2025

Tempo di lettura:

3 min

La fatica di essere se stessi

Descrizione

San Casciano in Val di Pesa, 12 marzo 2025

Ultimo appuntamento per la rassegna “La fatica di essere se stessi” che dallo scorso novembre, negli spazi della cultura di San Casciano, il teatro, la biblioteca comunale, la sala del Corpo musicale “Oreste Carlini”, ha acceso i riflettori sulle molteplici sfaccettature del tema della salute mentale e della necessità di costruire un ponte culturale con la comunità locale.

L’omaggio collettivo, dedicato ai cento anni dalla nascita di Franco Basaglia, ha offerto lo spunto per realizzare un ciclo di incontri che invita i cittadini e le cittadine a confrontarsi, fare rete, lavorare insieme e rafforzare l’impegno di una comunità che si prende cura attraverso l’ascolto, l’accoglienza, la partecipazione sul territorio unitamente all’attività di informazione sui servizi di salute mentale aperti al territorio. Basaglia, psichiatra e neurologo veneziano, con la legge 180, elaborò la riforma psichiatrica che portò alla chiusura dei manicomi nel 1978. Una normativa che costituì una chiave di volta sotto il profilo sanitario e umano poiché restituì dignità alle persone, soprattutto a quelle più fragili.

Domani, giovedì 13 marzo alle ore 21:15, presso la sala conferenze "Lucia Bagni" della biblioteca comunale si terrà un incontro aperto al pubblico “La fatica di essere se stessi. Quali risposte ai nuovi bisogni”. L’iniziativa, alla sua prima edizione, è promossa e organizzata dal Centro di Salute Mentale di San Casciano in Val di Pesa dell'Azienda USL Toscana Centro, dalla Fondazione Macinaia Ente Filantropico e dal Comune con il patrocinio di Cesvot.

Saranno presenti Giovanni Castellini, Elisa Bandini, Massimo Cellini, Chiara Feroci e Sandra Moretti, insieme agli utenti e agli operatori professionisti del Centro di Salute mentale di San Casciano Val di Pesa. “L’ incontro, che vedrà la partecipazione sia di personale attivo nei servizi di salute mentale che all’interno della clinica universitaria, - spiega l’organizzatore Stefano De Martin - si occuperà degli interventi innovativi messi in atto dai servizi di salute mentale e dalla clinica universitaria per dare risposte ai bisogni di salute mentale emergenti”. “Parleremo delle difficoltà delle giovani generazioni – aggiunge l’Assessore alle Politiche sociali Duccio Becattini - sempre più isolate e prive di futuro, dei problemi di salute mentale dei migranti, dei disturbi dell’alimentazione e della nutrizione”. “Sarà anche un incontro – commenta lo psichiatra Gabriele Santarelli - per diffondere l’importanza dell’attività di formazione dei futuri psichiatri e degli operatori di salute mentale per affrontare le sfide di un disagio mentale sempre più proteiforme”.  Gli incontri precedenti hanno visto la partecipazione della ricercatrice e produttrice di programmi Rai 3 Vanessa Roghi, i registi Bianca Pananti, Simone Malavolti e Leonardo Filastò, il docente di Storia e Filosofia e scrittore Marco Rovelli, il coordinamento degli Psichiatri toscani. Ingresso libero.

Ufficio Stampa ASSOCIATO DEL CHIANTI FIORENTINO

Ultimo aggiornamento

13/03/2025 - 09:27